L’anno della cervicale

 

Se dovessimo prendere spunto dal calendario Cinese questo lo potremmo definirlo l’anno della cervicale. Mai come quest’anno abbiamo avuto tante richieste per problemi di cervicalgia, dorsalgia o cervicobrachialgia.

Sono sicuramente dovuti al nostro stile di vita eccessivamente sedentario, a poca attività fisica oppure, all’opposto, a carichi in palestra eccessivi senza dedicare il dovuto tempo a mantenere elastici i muscoli. Purtroppo bisogna anche dire che l’attività fisica in se è di poco aiuto a parte  il nuoto il nordic walking e poche altre attività aerobiche simili.

Praticamente tutto quello che facciamo coinvolge quest’area, in particolare nella zona dorsale, tra le scapole, che è anche quella maggiormente interessata. Sia il mantenimento della stazione eretta o peggio i pesi che prendiamo con le braccia tutto si scarica inevitabilmente in quest’area.

Per capire il motivo di tutto questo bisogna immaginare il corpo umano come una gru dove la colonna vertebrale è l’asse portante mentre le braccia sono il braccio lungo e tutta la struttura posteriore, quindi i nostri muscoli cervicali e dorsali, diventano inevitabilmente il contrappeso che permette alla gru di sorreggere i carichi.

Se poi aggiungiamo il fattore tempo, cioè tutto il tempo che dedichiamo alla nostra attività lavorativa o  di svago, possiamo capire perché quest’area è interessata a questi problemi.

In realtà tutto questo nasce come meccanismo di difesa e per mesi o anni il tessuto connettivo e muscolare riescono a sopportare quello che noi gli chiediamo cercando di adattarsi. Purtroppo però questo  implica inevitabilmente un loro irrigidimento che diventa nel tempo poi dolore…..continua…..

Torna al Blog