Differenza tra Dolore e infiammazione

dolore o infiammazione

Una delle definizioni più usate dai pazienti per definire il proprio disagio è “sono infiammato cosa si può fare?”. La domanda per il professionista è chiara ma quello che non è chiaro è il senso della domanda.

Per spiegare in modo semplice la confusione che esiste nell’ uso dei termini e nella conseguente idea che abbiamo del nostro problema credo sia giusto spiegare meglio la differenza tra l’infiammazione e il dolore, per poter poi avere le idee più chiare anche sui metodi di cura.

Per il dizionario online Treccani: infiammazione: processo morboso (detto anche flogosi), consistente in una reazione locale all’azione irritante di stimoli di natura diversa (chimica, fisica, meccanica, e soprattutto batterica); si manifesta con congestione, tumefazione, aumento della temperatura locale, dolore, ed eventualmente menomazione funzionale. Mentre il dolore, sempre secondo il dizionario viene definito: . Qualunque sensazione soggettiva di sofferenza provocata da un male fisico.

Da questo già si può capire che non sono assolutamente la stessa cosa, anche se il dolore può evolvere in infiammazione se non trattato adeguatamente.

È importante capire questo perché anche le terapie e la gestione del problema devono necessariamente essere diversi.

Nel caso di infiammazione il riposo, l’uso di farmaci da banco oppure se necessario, dopo consulto medico, farmaci più mirati, l’ uso del ghiaccio per alleviare il gonfiore e il dolore, ma con l’accortezza di non applicarlo per più di 5/10 Min alla volta, sono le prime regole da applicare. La fisioterapia in questa fase può solo aiutare con terapie fisiche come il laser oppure mantenere la mobilità delle articolazioni vicine per evitare ulteriori complicazioni.

Mentre nelle situazioni di dolore, che si presenta nella stragrande maggioranza dei casi, è quasi sempre indicato mantenersi in movimento, naturalmente senza aggravare i sintomi, il calore è sempre di aiuto e la fisioterapia può sicuramente essere di utile per ripristinare prima possibile la mobilità. Anche in questo caso l’uso di antidolorifici da banco in genere sono più efficaci degli antinfiammatori, ma è sempre consigliabile interpellare il proprio medico per una cura più idonea.

Da queste semplici regole spero di avervi aiutato a fare un po’ di chiarezza così da poter gestire già a casa, prima di un’eventuale valutazione in studio, nel modo più corretto possibile per poter migliorare la condizione fisica in tempi più brevi.

 

 Homepage

Come si usa il ghiaccio dopo un trauma

Uso del ghiaccio dopo trauma

Sicuramente a tutti è capitato di usare il ghiaccio dopo un trauma o durante l’infiammazione di una articolazione

Spesso però lo usiamo in maniera completamente errata perché si crede, erroneamente, che più a lungo viene tenuto nella parte interessata e meglio è.

Purtroppo così facendo rischiamo di aumentare ancora di più l’infiammazione già presente a causa della reazione dovuta al congelamento della parte stessa.

Buona cosa quindi è utilizzarlo per pochi minuti sempre avvolto da un panno leggero e quindi successivamente toglierlo per 5-10 minuti per poi riapplicarlo è così in maniera alternata per circa un’ora.

Altrettanto utile è non insistere con le applicazioni se il dolore aumenta.

In questo modo si riescono ad ottenere i migliori effetti per il dolore il gonfiore ed eventualmente l’ematoma senza rischiare di scatenarne gli effetti collaterali.

 

Homepage

Call Now Button