Massaggio profondo

Massaggio profondo

Senza ombra di dubbio posso dire, dopo molti anni di professione, che il massaggio profondo è la tecnica di terapia manuale che ancora oggi è insostituibile anche se da sola spesso non è sufficiente a risolvere tutti i problemi.

I motivi che la rendono così importante sono diversi e sicuramente il più significativo è che abbiamo, nella maggior parte dei casi, a che fare con problemi cronici che se non trattati adeguatamente difficilmente possiamo sperare di avere miglioramenti nel medio e anche, nei casi più fortunati, nel lungo periodo.

Non possiamo pensare che da sola sia in grado di modificare problemi che nel migliore dei casi dura da diversi anni ma con l’aiuto di altre tecniche come le mobilizzazioni articolari attive o passive, tecniche osteopatiche e l’esercizio fisico si possono ottenere risultati soddisfacenti per la gestione e il mantenimento del risultati.

Ciò non toglie l’importanza di questa tecnica che permette al fisioterapista di trattare con molta precisione tensioni muscolari, o meglio connettivali, a volte molto dolorose, che altrimenti non sarebbero raggiungibili con altri metodi.

Utilizzata, nella maggior parte dei casi, per dolore e rigidità della schiena ha, inoltre, un’ effetto che si rivela molto utile a pazienti che svolgono attività sportive in quanto il miglioramento ottenuto permette anche di migliorare le proprie performance atletiche dovuto al fatto che liberando le fasce muscolari queste sono in grado di sviluppare al meglio la loro forza.

 

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Qual’è la migliore attività fisica per il mio mal di schiena

Ginnastica vertebrale Fisiomed Preganziol

E’ ormai accettato da tutti che è una lieve attività fisica per il mal di schiena portata avanti nel tempo sia necessaria e salutare sia per prevenire che curarne i sintomi.

il problema può nascere dal momento in cui bisogna scegliere quale attività fisica sia migliore di un’ altra è qui il discorso si fa molto più complicato in quanto ad oggi la scienza non è in grado di stabilire quale sia l’attività migliore di un’ altra perchè di fatto tutte danno gli stessi benefici.

Ci sono tantissime possibilità: dal pilates, yoga, Tai Chi, ginnastica posturale, Mezieres, pancafit e tante altre che si sono rivelate utili in vari modi allo scopo.

Altro fattore molto trascurato e anche il dosaggio dell’attività fisica che si deve fare e questo è un discorso molto delicato che potrebbe essere paragonato a la stessa logica che usiamo quando dobbiamo prendere un farmaco.

Tutte queste variabili devono essere messe insieme per cercare per ognuno la strada migliore.

La situazione attuale nella patologia, la personalità del paziente, lo stile di vita , lavoro e altri fattori possono indirizzare alla miglior scelta.

La regola del non dolore rimane comunque la prima da seguire per evitare danni maggiori ma non è esente da problemi perché spesso le reazioni avvengono un’ora o anche fino a 24 ore dopo l’ attività fisica.

Come studio diamo sempre priorità alla cosiddetta terapia multimodale, cioè integrare vari tipi di terapie che in quel momento sono utili.

Spesso si combinano tecniche di terapia manuale o di osteopatia insieme a esercizi semplici di mobilizzazione o ginnastica sempre indirizzata al problema nel momento in cui si presenta, solo se necessario si utilizzano terapie strumentali.

Normalmente la scelta dei movimenti degli esercizi da fare vengono stabiliti in base alle preferenze del paziente e alle risposte dei test di valutazione proprio per cercare di essere più precisi e specifici nel trattamento e ottenere così la risposta nel più breve tempo possibile.

Solo successivamente si inviterà la persona a continuare l’attività in palestra per un tempo adeguato ma solo dopo aver compreso e superato le fasi critiche della suo problema.

 

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Materasso e mal di schiena

materassi

Sempre più spesso parlando con le persone che frequentano lo studio capita di sentirci chiedere quali sono i materassi o i cuscini migliori per loro. Fermo restando che in commercio ci sono prodotti validissimi, in genere focalizziamo l’attenzione  sul fatto che tanto più siamo alla ricerca del prodotto perfetto tanto più siamo di fronte a problemi di rigidità alla schiena che non ci consentono molta scelta.

La nostra colonna vertebrale normalmente è in grado di adattarsi abbastanza agevolmente alle varie superfici ma, purtroppo, per età traumi o semplice rigidità riduce sempre di più questa sua caratteristica del tutto naturale.

Questo fa sì che già verso i 40 anni si vedono persone che non riescono a stare troppo tempo a letto oppure pagano a caro prezzo la classica oretta in più di riposo nel fine settimana. Nei casi limite addirittura alcuni giorni di allettamento per altra malattia li porta ad avere dolori lancinanti che obbligano ad alzarsi.

Sicuramente avere un prodotto valido è importante ma non bisogna trascurare il fatto che dobbiamo anche occuparci della nostra schiena per permetterle di riacquistare un po’ di flessibilità. Troppo spesso spostiamo la causa di questi problemi a fattori unicamente esterni ma così non faremo altro che irrigidire sempre di più la colonna.

 

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