Terapia strumentale

Tecarterapia: è sicuramente la più conosciuta e utilizzata e non a torto visto le proprietà tecniche che le permettono di svolgere un ‘ azione biostimolante molto in profondità sia per problemi muscolari che, in particolare, articolari.

Laserterapia a infrarosso:  molto indicata per infiammazioni  con o senza edema, indicata per tendiniti, stiramenti muscolari o problemi su piccole articolazioni. Noi la utilizziamo sia localmente oppure, in alternativa, in aree lontane come terapia riflessoterapica.

Elettroterapia: tra queste la ionoforesi, diadinamica, interferenziale o la TENS: sono tutte terapie prettamente antalgiche che agiscono per via riflessa ad eccezione della prima che sfrutta anche le caratteristiche della corrente continua per far assorbire, sempre localmente, un farmaco antinfiammatorio potenziandone così gli effetti.

Magnetoterapia: sempre tra le terapie biostimolanti ha, come la tecar ma meno potente, la caratteristica di svolgere la sua azione in profondità, ideale per artrosi e altri problemi degenerativi

Paraffinoterapia: anche se un po’ datata è ancora un valido aiuto per artrosi alle mani e ai piedi. L’effetto terapeutico si ottiene con un bagno di cera a circa 50° e riposo per circa mezz’ora.

Ultrasuonoterapia:  anche questa tra le terapie biostimolanti  sfrutta l’effetto delle onde sonore ad alta frequenza, come le onde d’urto ma considerevolmente meno potenti, per ottenere miglioramenti in particolare su tendiniti o calcificazioni.