Gestione relazione terapista paziente

Gestione relazione terapista paziente

La gestione della relazione terapista-paziente è fondamentale per garantire la qualità dell’assistenza sanitaria, purtroppo, molto spesso disattesa per vari motivi. Per approfondire l’argomento questa volta ho provato a chiedere cosa ne pensava l’AI e ne è venuto fuori un decalogo assolutamente condivisibile e da leggere più volte.

Vorrei solo aggiungere una cosa perchè ancora prima che si possa instaurare una relazione terapeutica costruttiva, a volte, ci possono essere delle condizioni di natura ambientale, emotiva o semplicemente la classica “sensazione a pelle” che possono creare disagio.

Senza perdere tempo a chiedersi perchè direi che non c’è assolutamente niente di male se si rinuncia sin dall’inizio alla prestazione. Ci si evita inutili ed inevitabili incomprensioni che avrebbero l’unico effetto di creare disagio e a volte sofferenza emotiva alle persone coinvolte.

Ecco alcune linee guida per gestire questa relazione in modo efficace:

1. Comunicazione: Una comunicazione aperta e sincera è essenziale. Il terapista dovrebbe parlare con il paziente in modo chiaro e comprensibile, fornendo tutte le informazioni necessarie riguardo la diagnosi, il trattamento proposto e i potenziali rischi o effetti collaterali. Inoltre, il terapista dovrebbe essere disposto ad ascoltare le preoccupazioni e le domande del paziente, mettendolo a suo agio.

2. Empatia: Mostrare empatia verso il paziente è importante per creare un ambiente di fiducia e accoglienza. Il terapista dovrebbe dimostrare interesse e preoccupazione per il benessere del paziente, ascoltando attentamente i suoi bisogni e cercando di comprendere e rispettare i suoi sentimenti.

3. Rispetto e dignità: Il terapista dovrebbe trattare ogni paziente con rispetto e dignità, senza discriminazioni di alcun tipo. Questo include il rispetto per la privacy e la riservatezza del paziente, come ad esempio chiedere il suo consenso per la condivisione di informazioni mediche con altre persone o professionisti sanitari.

4. Coinvolgimento del paziente: Coinvolgere il paziente nel processo decisionale riguardante il suo trattamento è importante per garantire che le sue preferenze, i suoi valori e le sue aspettative siano presi in considerazione. Il terapista può fornire al paziente tutte le informazioni necessarie per prendere decisioni informate e aiutarlo a comprendere le possibili opzioni di trattamento.

5. Continuità dell’assistenza: Fornire una continuità dell’assistenza è importante per mantenere una buona relazione terpista-paziente. Ciò significa che il terapista dovrebbe essere disponibile per il paziente anche dopo la visita iniziale e dovrebbe tenere traccia delle informazioni sul suo stato di salute nel tempo.

6. Gestione dei conflitti: Se dovesse sorgere un conflitto nella relazione terapista-paziente, è importante affrontarlo in modo costruttivo e rispettoso per entrambi. Il terapista dovrebbe cercare di comprendere le preoccupazioni del paziente e lavorare insieme a lui per trovare una soluzione appropriata.

È importante ricordare che ogni paziente è un individuo unico, con esigenze e aspettative diverse. Pertanto, è importante adottare un approccio personalizzato nella gestione della relazione terapista-paziente, tenendo conto delle specificità di ciascun paziente.

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