Tempo di lettura: 2 minuti


Lo stretching è uno dei gesti più comuni in palestra, nello sport e persino a casa. Ma ti sei mai chiesto se tirare di più o di meno fa davvero la differenza? Una recente revisione scientifica ha analizzato proprio questo: come l’intensità dello stretching influisce sulla mobilità e sulla rigidità muscolare.


Due modi di fare stretching

Gli studiosi hanno confrontato due approcci:

  • Angolo costante → mantieni la posizione fissa.
  • Tensione progressiva → lo stretching si regola in base alla tensione che senti con intesità elevata

👉 Risultato: il metodo “tensione progressiva” sembra più efficace nel ridurre la rigidità e aumentare l’ampiezza di movimento.


Effetti immediati

  • Stretching più intenso = maggiore aumento della mobilità subito dopo.
  • La rigidità muscolare tende a calare di più con intensità elevate.
  • Non tutti gli studi sono concordi, ma la tendenza è chiara: tirare un po’ di più funziona meglio sul momento.

Effetti a lungo termine

E qui arriva la sorpresa:

  • Dopo settimane di allenamento, le differenze tra intensità si riducono.
  • Ciò che conta davvero è la costanza: fare stretching regolarmente porta benefici, indipendentemente da quanto forte lo fai.

Cosa significa per te

  • Se vuoi un beneficio immediato (più mobilità prima di una partita o allenamento), prova uno stretching un po’ più intenso.
  • Se cerchi risultati duraturi, la chiave è la regolarità, non la forza con cui tiri.
  • Attenzione però: lo stretching non deve mai diventare doloroso. Fermati al punto di disagio, non oltre.

Lo stretching intenso può darti un effetto immediato, ma nel lungo periodo è la pratica costante che fa la differenza. In altre parole: meglio poco ma spesso, piuttosto che tanto e raramente.


Homepage

Fonte: Effects of stretching intensity on range of motion and muscle stiffness: A narrative review – Journal of Bodywork and Movement Therapies

Leggi altri post

Cifosi dorsale o ipercifosi nell’ anziano

Cifosi dorsale anziani

Oggi parliamo di un argomento che interessa molte persone: la cifosi dorsale nell’ anziano Magari hai sentito questo termine in giro, ma non sei sicuro di cosa significhi realmente. Tranquillo,

Se non rallentiamo l’attività mentale il fisico non può rilassarsi.

Attività mentale e dolori

Molte persone arrivano in studio dicendo: “Non riesco a rilassarmi… anche quando sono fermo, la testa continua a correre.”Questa sensazione è molto più comune di quanto si pensi. Quando la

Vertigini di origine cervicale

Vertigine di origine cervicale

Una premessa importante: in presenza di vertigini è sempre necessario informare il proprio medico che, oltre alla visita,  valuta la necessità di fare anche accertamenti più approfonditi tramite visite specialistiche.